Briner-Aimo, Ermanno
* Zurigo, 21 II 1918 + Lugano, 25 VI 2005. Trasferitosi a Lugano con la famiglia verso i 12 anni, ritornò a Zurigo per studiare al Politecnico. Completò la sua formazione all'Univ. di Friburgo ottenendo la licenza in matematica e il dottorato in fisica sperimentale. Durante tutto il periodo degli studi prese lezioni di pf. e di storia musicale dapprima privatamente, poi al cons. di Friburgo. Completò quindi la formazione mus. presso la Nordwestdeutsche Musikakademie di Detmold dove ottenne il diploma di "Tonmeister". Per 10 anni assistente all'Istituto di Fisica dell'Univ. di Friburgo, fu consulente di acustica ambientale (si occupò in particolare del condizionamento acustico della chiesa di Christ-Roi a Friburgo). Negli anni 1939-1944 seguì alcuni corsi speciali tenuti da à  H. Scherchen: l'incontro con questo musicista, con il quale mantenne continui contatti all'epoca del suo studio sperimentale di Gravesano, fu decisivo per il suo orientamento futuro. Dopo un anno di pratica radiofonica presso la Nordwestdeutscher Rundfunk di Hannover, fu nominato, nel 1956, capo servizio per la regia del suono alla RSI e collaborò alla progettazione dell'attuale studio di Lugano-Besso. Dal 1963 organizzò i concerti pubblici invernali allo studio RSI e nel 1966 fu nominato responsabile del dipartimento dei programmi mus. della RSI e più tardi anche di quelli televisivi (fino al 1980). Collaboratore regolare di Das Bücherblatt, Scrinium e delle Freiburger Nachrichten quale critico per libri di fisica, filosofia delle scienze e musica, tenne anche diverse conferenze su soggetti riguardanti la matematica, la fisica, l'acustica ambientale, l'acustica mus., la storia della musica, ecc. Curò diversi cicli radiofonici di argomento mus. e tenne corsi di storia della mus. per adulti. Collaborò alla fondazione e alla conduzione dell'Accademia di Musica della Svizzera Italiana, dove insegnò storia della mus., acustica e strum. mus.
 
SCRITTI: Die Orchesterinstrumente, ihre Physik und Anwendung in "Comptes rendus de la Société Fribourgeoise des Sciences Naturelles" 1942/43 No 7; Interferenzarme Schallwand in "Helvetica Physica Acta" 18 (1945), 467; Studie über die dynamische Linse (Tesi) 1948 in "Mitteilungen der Naturforschenden Gesellschaft Fribourg"; Musik und Physik in SMZ 88 (1948), 306; Costruzione geometrica delle principali scale musicali in RMI 1949; Nota circa gli effetti dell'assorbimento ambientale sul suono dei violini antichi e moderni (con G. Pasqualini) in RMI 52 (1950); Notiz über die unterschiedliche Wirkung der Schallabsorption auf den Klang von neuen und alten Geigen in "Experientia" 7 (1952), 39; Nachhallmessungen in der Aula der Universität Fribourg in "Schweizerische Bauzeitung", nov. 1952; Graphische Veranschaulichung der Tonleiterbildung in "Naturwissenschaftliche Rundschau", mag. 1953, 188; Die geometrische Transformation von Impedenzdiagrammen (con W. Graffunder) in "Die Telefunkenzeitung" (1953), no. 99; Normalizzazione della nota d'accordo in "Referendum dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia", Roma 1953; L'emploi de l'enregistrement sonore pour l'analyse des transistores in"L'Onde Electrique" 1954, 200; Die automatische Anpassung der muskalischen Dynamik an die elektroakustischen Uebertragungs- und Aufnahmeorgane (con A. Scerri) in "Gravesaner Blätter" 195; Das Tonmaisterproblem in "Gravesaner Blätter" 1957; Distances microphoniques et plan sonore in "Annales des Télécommunications" 14 (1959), 218; Theoretische Richtlinien zur Distanz SchallquelleMikrophon PTT in "Technische Mitteilungen" 39 (1961), 5; Richtlinien zur Mikrophondistanz bei Tonaufnahmen in "Bulletin des schw. elektrotechnischen Vereins" 52 (1961), 332; Zur Praxis der Tonaufnahme in "Gravesaner Blätter" 1965; Stereophone Wirkung monauraler Schallübertragungen in "Gravesaner Blätter" 1965; Messung akustischer Einschwingvorgänge, Resonanzen der Geige in "Helvetica Physica Acta" 24 (1951).
 
FONTI: ASTi, Associazione Ricerche musicali nella Svizzera italiana, Fondo Ermanno Briner.