Frapolli, Giuseppe
* Orano (Algeria), prob. tra il 1845 e il 1850 + (?). Tenore. Di padre ticinese e di madre spagnola, era cugino del consigliere Vittorio Pelli. Studiò architettura all'Univ. di Siviglia. Terminati gli studi si interessò per poco tempo degli affari del padre che aveva un fiorente commercio di marmi. Amico di molti artisti di Siviglia, legò in particolare con i cantanti d'opera. Deciso ad andare in Italia a studiare canto, partì a 23 anni e dopo otto mesi di studio debuttò a Como nell' Ebrea. Nel 1872-73 fu scritturato a Piacenza al teatro Municipale, con l'aiuto dell'editore Ricordi, dove sostenne per la prima volta la parte principale nella Forza del Destíno e fu Riccardo nel Ballo in maschera. Nella stagione 1874-75 avrebbe dovuto cantare al teatro Regio di Torino, ma rinunciò. Il successo non si fece attendere: da Reggio Emilia e Cadice dove cantò nella Lucia, la Dinorah e la Favorita, si recò a Siviglia, a Treviso e infine a Milano (1876) dove cantò 26 volte nella Forza del Destino e fu per 24 volte Guglielmo nella Mignon al teatro Dal Verme. In seguito cantò a Roma (1876-77), a Città del Messico e New York dove fu scritturato nel 1877 per una tournée a Boston, Filadelfia, Baltimore e Washington nella quale fu molto applaudito e che gli valse, nel 1878, la scrittura a Londra nella Compagnia artistica di J.H. Magleson. Con questa compagnia compì di nuovo una tournée negli Stati Uniti e a Londra (Her Majesty's Theater, 1879). Mel maggio 1882 fu sempre a Londra in Faust e Traviata e nell'ottobre dello stesso anno cantò al Comunale di Bologna in Gioconda e Faust. Nel 1883 compì un'altra tournée negli Stati Uniti e nel 1884 interpretò Gioconda a Pisa (Teatro Nuovo) e Lohengrin a Bologna (Teatro Brunetti). A Torino (Teatro Vittorio Emanuele, 1885) fu Lindoro nel Barbiere di Siviglia e interpretando questo personaggio che si assicurò fama duratura. Altre interpretazioni del Barbiere avvennero al Teatro Comunale di Trieste nel 1887 (dove interpretò anche Dinorah), al Teatro Dal Verme di Milano nel 1888, a Roma nel 1889. Di lui si ricordano pure interpretazioni di Rigoletto (Roma, Teatro Apollo, 1886), di Rienzi al Dal Verme di Milano (1894). Tra settembre e dicembre del 1887 partecipò a un'altra tournée a Londra con Mapleson. Nel 1886 sposò Bianca Donadio (il suo vero nome era Blanche Dieudonné), celebre soprano leggero che brillò sulle scene nello stesso periodo. Egli fu ricordato come apprezzato tenore di agilità.
 
BIBL.: Gazz. Tic. 140, 14 V1 1879; J.H. Mapleson, The M. Memoirs, New York-London 1888; BSSI XI (1889), 42 e 127.