Gandolfi, Astorre
* Ferrara, 9 VII 1887 Lugano, 2 I 1957. Maestro di banda e compositore. Figlio di un musicista, iniziò lo studio della musica con il padre, frequentando, in seguito, il Liceo mus. di Bologna. Ottenne, nel 1909, la licenza in contrappunto e il diploma di maestro capobanda. Nel 1910 si trasferì nel Ticino. Istruì e diresse la banda di Faido e quella di Giornico. Durante la prima guerra mondiale prestò il servizio militare in Italia e nel 1919 ritornò a Faido dove ricostituì la banda che si era sciolta. Nel 1920 formò la fil. di Biasca e assunse la direzione di quella di Bodio. Nel 1930 sostituì per breve tempo à O. Zanardini [?] alla testa della Civica Fil. di Mendrisio e prese la direzione della Società Fil. di Paradiso. Nel 1939 fondò anche la Società Fil. di Castagnola. Prese parte a numerosi convegni bandistici cantonali presentandosi ogni volta con tre società. A.G. fu molto conosciuto per il suo talento di pedagogo: infatti formò ed istruì centinaia di musicanti, insegnò nei ginnasi di Biasca e Lugano e nelle scuole di Castagnola. Scrisse numerosi pezzi per banda e la musica del "Festspiel" Il patto di Biasca (libr. di G. Laini) che fu rappr. a Biasca il 19 IX 1942 con la partecipazione di solisti, tre società corali e la banda di Biasca.
 
COMPOS.: Marce funebri per banda, pubbl. da Venturini, Bologna; Ca media, mazurka per pf. pubbl. da Ricordi; Marietta, polka per pf. Ricordi.
 
BIBL.: RBS ,1955, 298-99; RBS, 1957, 58-59; RdE XIX (1) , 3 I 1957, 5; AA.W ., 100 anni di banda 1864-1964, Faido 1964; M. Medici, Storia di Mendrisio, Mendrisio 1980, 1357.