Nussio, Remigio
* Brusio, 29 VII 1919 + Brusio, 25 VIII 2000. Compositore e fisarmonicista. Fu iniziato alla musica in famiglia, in particolare dal padre suonatore di violino, ricevendo lezioni da Pietro Pedrussio direttore della Filarmonica Avvenire. A soli dieci anni era vice organista della comunità evangelica che disponeva del settecentesco organo Serassi della locale chiesa. Negli anni Trenta a Berna, dove ebbe una formazione in ambito commerciale, prese lezioni al conservatorio (di canto con Mia Peltenburg, di armonia con Max Zulauf, di pianoforte con Luc Balmer). Si esibì frequentemente in pubblico, soprattutto negli studi radiofonici di Zurigo, Berna, Losanna e Lugano. Incise anche dischi con la casa Carisch di Milano e la Turicaphon di Zurigo. A Brusio fondò il Coro Stella Alpina. Durante la mobilitazione ebbe l’opportunità di far parte dello stato maggiore del Generale Henri Guisan che si occupava delle relazioni tra l’esercito e la popolazione. In quest’ambito si esibiva per i commilitoni stazionati nelle varie località. Rientrato in valle come responsabile dell’ufficio postale di Li Canvi (Brusio), nel 1957 assunse la direzione dell’agenzia locale della Banca Cantonale Grigione. L’amicizia con il fotografo Bartholome Schocher che viveva a Pontresina lo coinvolse nella presentazione del suo film Terra Grischuna, che, in quanto muto, venne proposto in tutta la Svizzera con brani suoi cantati e suonati e con interventi del Coro Stella Alpina. Nel 1943, in occasione del venticinquesimo della nascita della Pro Grigioni Italiano, su testo di Leonardo Bertossa compose l’Inno del Grigione italiano, diventato popolare come sigla della trasmissione “Voci del Grigioni italiano” della Radio della Svizzera italiana. Nel 1956 a Parigi i suoi canti furono presentati nel Grand Gala du folklore suisse. In occasione dell’Esposizione nazionale del 1964 a Losanna preparò un nutrito coro di scolari poschiavini, mentre per le manifestazioni a Coira per una ricorrenza della Lega Caddea creò un coro di un’ottantina di adulti chiamati a cantare brani da lui appositamente composti. Negli anni 90 compose il poema sinfonico Aurora – eseguito dell’Orchestra della Svizzera italiana diretta da Urs Schneider – e la Missa in modo poschiavino per soli, coro e orchestra – eseguita in diversi concerti dalla Camerata Helvetica con i solisti dell’Hong Kong Baptist University Choir pure diretti da Urs Schneider.
Le sue composizioni manoscritte sono depositate nell’Archivio cantonale di Coira.
 
BIBL.: Arianna Nussio, Remigio Nussio a 100 anni dalla nascita, in "Almanacco del Grigioni Italiano", 1959, 209-213; Saveria Masa, "Alla nuova generazione, che sappiamo tenere in vita questi valori e crearne nuovi, magari su pentagrammi diversi": Remigio Nussio e il suo grande lascito creativo e culturale, in "Quaderni grigionitaliani", XL (2021), 7-33.