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Società Svizzera di musicologia,
Benvenuto alla SSM-SI
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La società svizzera di musicologia, sezione della Svizzera italiana si occupa di promuovere
attivamente la ricerca nel campo musicologico e musicale. La SSM-SI, grazie a questa piattaforma virtuale,
vuole diventare un punto di riferimento per la musicologia applicata nella Svizzera italiana. Nel sito trovate il cuore delle nostre attività: le conferenze annuali organizzate presso il Centro San Carlo di Lugano, il bollettino con gli estratti delle conferenze degli ultimi anni, i progetti in corso, le banche dati e i centri di ricerca più importanti presenti nella nostra regione. La nostra sede si trova presso la Fonoteca Nazionale Svizzera, Via Soldino 9, CH-6900 Lugano Tel. +41 091 961 64 00 - >->-> e-mail |
| Calendario 2011 | |
| Ernest Bloch, tra Ticino e Italia Mostra fotografica |
8 febbraio 2011, ore 18 Gennaro Tellini Musica, letteratura e cultura nella Napoli Aragonese (1432-1496) Aula 418 Fonoteca Nazionale Svizzera Centro S. Carlo, Besso La dominazione dei re d'Aragona a Napoli (1438-1498) inaugura quello che normalmente viene definito come Umanesimo Napoletano, un movimento culturale di rinnovamento totale della cultura dell'Italia meridionale che investe, attraverso la mediazione di istanze catalane e italiane, la letteratura, l'architettura, la musica. Soprattutto in questo campo, la composizione di codici quale il "Montecassino 871", sorta di antologia di brani sacri e profani tutti composti nel regno da musicisti autoctoni o catalani e fiamminghi, dimostrano l'interesse che i Re d'Aragona (e in particolare Alfonso il Magnanimo) ebbero per la diffusione della cultura in un ambiente fino ad allora marginale. L'utilizzo di copisti, la fondazione di archivi e biblioteche, l'uso massiccio della produzione ad incunabolo e l'avvalersi di umanisti come Valla o Panormita sottolineano ulteriormente questo aspetto e internazionalizzano oltre modo la produzione napoletana del periodo rendendola eteronoma, autoctona (anche negli aspetti catalani) e autonoma rispetto ad altre aree e zone limitrofe. Gennaro Tallini svolge ricerche nell'ambito della storia della stampa rinascimentale e sulla produzione di Agostino Nifo e Tommaso de Vio. Ha pubblicato diversi interventi su riviste internazionali (Esperienze Letterarie, Humanistica, Studi sul Settecento e Ottocento, Studi sul Seicento e Settecento, Rivista di Studi Italiani, Gutenberg Jahrbuch, Rivista di Storia e letteratura Religiosa, The Library Quarterly, Nuova Antologia) ed è membro dell'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento Meridionale e della società del Saggiatore Musicale del dipartimento di Musicologia dell'università di Bologna. Ha curato l'edizione critica dell'Amore innamorato di Antonio Sebastiani il Minturno. |
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