Chiesa, Gaspare
Sec. XIX. Organaro. Discendente di un'antica famiglia di organari di Lodi attiva in Lombardia e in Emilia. Figlio di Antonio, imparò l'arte prob. dallo zio à Paolo C. Lasciata la Lombardia, si stabilì per molti anni a Locarno. Nel 1824 si trasferì in Valsolda e quindi in Valcuvia, stabilendosi ad Azzio. Nel 1819 trasferì l'org. della Collegiata di Locarno nella chiesa di S. Giovanni Battista di Solduno. L'anno seguente costruì l'org.  della Madonna del Sasso di Orselina che sarà sostituito nel 1867 da uno strum. di à  A. Bossi-Urbani. Riparò gli organi delle chiese di S. Francesco e S. Antonio a Locarno e costruì l'org. di Artore (1822). Inoltre fu pagato per aver riparato e accordato lo strum. della chiesa di S. Rocco a Lugano e per avervi messo 19 canne (1824).
 
BIBL.: BSSI 1887, 72; BRMA IV, 70; AST 12, 618; Ibid. 51, 266 e 311;  Ibid. 52, 375 e 396; M. Manzin, La tradizione organaria nel territorio varesino, Gavirate 1987.