Longinotti, Paolo
Bellinzona, 6 IX 1913 + Ginevra, 1 II 1963. Trombettista, compositore, direttore d'orchestra e di banda. Iniziò gli studi musicali con il padre Ercole. A Lugano fu allievo di à Cesare Bertoni (violino) e di à M. Fasolis (teoria). Si consacrò in seguito alla tromba frequentando al conservatorio di Ginevra la classe del professor Dupont, in cui conseguì nel 1939 un premio di virtuosità con distinzione. Completò gli studi musicali in armonia, contrappunto, fuga e composizione con i professori Godard e Alexandre Dénériaz a Losanna e Paul Müller a Zurigo. Come direttore d'orchestra seguì i corsi di Paul Klecki a Lucerna. La carriera di strumentista lo vide attivo dal 1933, quando entrò nell'orchestra di Radio Losanna come trombettista solista. In seguito fece parte dell'orchestra della Tonhalle di Zurigo, dell'Orchestre de la Suisse Romande, dell'orchestra del Festival Internazionale di Lucerna (14 stagioni). Specialista della tromba acuta, tenne concerti in Svizzera, Franci, Gran Bretagna, Italia, Spagna, Austria, Germania, Belgio, Grecia, Polonia. Di lui si ricordano le incisioni del Concerto per tromba e orchestra di Haydn (dir. Ansermet) e della Cantata n. 51 di Bach (dir. Münchinger). Fu maestro direttore del “Corps de musique d'Elite” di Ginevra e dell'”Union instrumentale” di Losanna, nonché membro onorario del Corpo musicale della Polizia di Ginevra. Il conservatorio di Ginevra gli affidò la carica di professore di tromba. Fu attivo anche come direttore d'orchestra e soprattutto come compositore. E' autore tra l'altro di un dramma lirico in 3 atti e un prologo, La Favola dei sette colori, su un libretto di Leo Ferrero. Iniziata nel 1943, l'opera fu favorevolmente giudicata dal direttore artistico del Teatro alla Scala (Mario Labroca) quando le fu sottoposta nel 1948. Tuttavia il lavoro non fu mai rappresentato e fu dato solo parzialmente e in edizione da concerto a Radio Ginevra sotto la direzione dell'autore.
 
COMPOS.: Mus. op.: La Favola dei Sette colori, dramma lir. In 3 atti e un prologo (Leo Ferrero). Mus. per orch.: Intermezzo e Notturno; Melodie pop. del Ticino; Nostranella (anche per banda); Seguedille; La Suisse est belle (tr. e archi, pubbl. da Ed. Rauber); Scherzo romantico. Mus. da camera: Divertimento (ob., cl., fag.); Fantaisie (tbn e pf.); Impromptu et Cadence (tr. e pf.); Scherzo iberico (tr. e pf.), (Ed.Bim); Variations sur La Suisse est belle (cor. e pf.); Pavane à 6 voix (6 ottoni, anche in vers. per banda); Bagatelle (tr. e pf.); Badinerie en style ancien (tr. e pf.); Intrada e Rigaudon (tr. e pf., da Purcell); Mélodie romantique (cor. e pf. o arpa). Mus. corale: Inno al Ticino (G. Zoppi). Mus. per banda: Commandant Stamm; Picador Furioso; Rhône et Arve; Monte Ceneri; Squilli e Campane; Prêts pour la parade; Bribri; Post Tenebras Lux; Sérénade des Lansquenets; J'avais un camarade; Liberty Bar. L. è inoltre autore di un Méthode de trompette pour débutants (Ed. Henn, Ginevra) e di 12 Studies in Classical and Modern Style per tr. sola (International Music Company, New York 1963).