Società Svizzera di Musicologia, Sezione Svizzera italiana (SSM-SI)

Società Svizzera di Musicologia
Sezione della Svizzera italiana (SSM-SI)

Associazione Ricerche musicali nella Svizzera italiana

L'associazione Ricerche musicali nella Svizzera italiana fu fondata nel 1970 per iniziativa di Bruno Amaducci, Carlo Piccardi e Roberto Dikmann. Inizialmente si trattava di salvare dalla dispersione un archivio privato costituito a partire dagli anni 30 da Walter Jesinghaus (1902-1966), singolare figura di musicista e musicologo che svolse un'opera pionieristica nello studio della realtà storica della musica nella Svizzera italiana condotta con impegno ed audacia. A lui risale il primo tentativo di sistematizzare il quadro dei riferimenti storici riguardanti la musica della regione, identificando i campi di interesse, le figure chiave, raccogliendo la relativa documentazione, promuovendo studi specifici e curando edizioni musicali. Nel 1938 a proprie spese pubblicò la Missa sine nomine a 16 voci di Alessandro Tadei, allievo di Giovanni Gabrieli attivo in Austria ma originario di Gandria (sul Lago di Lugano).

Venuta in possesso di quel nucleo di documenti, constatando l'oggettiva carenza istituzionale nella funzione archivistica riguardo alla musica, l'associazione fu indotta nei primi anni a privilegiare la raccolta di partiture, pubblicazioni, manoscritti, fotografie, testimonianze sonore, sollecitando il pubblico generico dei donatori (senza porre distinzioni di genere e di valore nella tipologia dei documenti). Con ciò è stato costituito un fondo cospicuo donato nel 1988 al Cantone Ticino. Depositato all'Archivio di Stato a Bellinzona, esso è a disposizione dei ricercatori, che possono consultarne l'inventario nel sito internet www.ricercamusica.ch.

L'entusiasmo sancito dalla vastità di adesioni fu accompagnato da un particolare attivismo che spinse a ricerche in varie direzioni, approdate in una serie di pubblicazioni:

Adolfo Caldelari, L'organo della Collegiata di Bellinzona, Lugano 1973
Piero Rattalino, Eugene D'Albert, Lugano 1976
Edy Bernasconi, Le campane di Genestrerio, Lugano 1982
Alberto Colzani, Musica della Riforma e della Controriforma in Val Bregaglia, Lugano 1983
AA. VV. (a cura di Roberto Leydi), Musica, dialetti e tradizioni popolari dell'arco alpino, Lugano 1985
Quirino Principe, Carlo Florindo Semini, Lugano 1990
Giorgio Appolonia, Domenico Reina. Biografia di un tenore luganese, Bellinzona 1990
Piero Rattalino, Wilhelm Backhaus, in "Pianotime" 1993
Alfeo Visconti, Enrico Dassetto. Una vita per la musica, Lugano 1994
Giorgio Appolonia, Duecento anni di opera a Lugano, Locarno 1996
AA. VV. (a cura di Carlo Piccardi), Giulia e Sesto Pompeo di Carlo Soliva. Una documentazione, Lugano 1998
Michele Selvini, Bruno Walter. La porta dell'eternità, Montagnola 1998-2001
Tarcisio Ferrari, L'organo Graziadio Antegnati della Collegiata di Bellinzona, Bellinzona 2002
AA. VV. (a cura di Carlo Piccardi), La musica nella Svizzera italiana, in "Bloc Notes" 48 (numero tematico), 2003
Carlo Piccardi, Massimo Zicari, Un'immagine musicale del Ticino. "Al canvetto" di Arnaldo Filipello e la stagione del "Festspiel", Lugano 2005

Fra gli aspetti messi in evidenza dall'attività delle Ricerche musicali nella Svizzera italiana vi è la sensibilizzazione per il patrimonio organistico, relativamente ai numerosi strumenti "d'epoca" conservati nelle chiese della regione, non ancora riconosciuti come monumenti da proteggere d'autorità e spesso sottoposti a restauri scriteriati. La ricerca condotta negli anni 70 dal compianto Oscar Mischiati ha consentito un lavoro di consulenza approdato a soluzioni operative e alla pubblicazione del volume Organi antichi del Sottoceneri (1993), andato ad affiancarsi ad Organi moderni del Sopraceneri e del Grigioni italiano (1986) e ad Organi moderni del Sottoceneri (1989) di Aldo Lanini.

Nel 1996 l'associazione ha creato nel suo seno una sezione regionale della Società Svizzera di Musicologia, mutando lo statuto nel 2004 allo scopo di operare a pieno titolo come sezione di detta società. Come punto di riferimento dell'attività musicologica della regione, da allora anima ogni anno un ciclo di sei incontri pubblici mensili tenuti presso la Fonoteca Nazionale Svizzera a Lugano, mentre nell'ottobre 1998, in margine all'assemblea annuale dell'associazione nazionale, è stato organizzato un convegno al Monte Verità di Ascona sul tema "Svizzera terra d'asilo", i cui atti sono pubblicati nell'Annuario Svizzero di Musicologia (Schweizer Jahrbuch für Musikwissenschaft, 1999).

Dopo essersi impegnata in prima linea nel 1988 per favorire l'acquisto da parte del Cantone Ticino di un cospicuo fondo di documenti relativi a Ruggero Leoncavallo, personalità che risiedette per molti anni a Brissago, l'associazione ha sostenuto le iniziative della Biblioteca cantonale di Locarno, dove il fondo è depositato, per promuovere lo studio della musica del celebre operista e dell'opera del suo tempo attraverso una serie di convegni, i cui atti sono stati pubblicati in quattro volumi dalla Casa Sonzogno di Milano. All'ultimo convegno, dal titolo "All'ombra dell'opera: musiche per la scena al tempo di Leoncavallo", che si è tenuto il 2-3 settembre 2006, hanno dato il loro contributo Jürgen Maehder, Theo Hirsbrunner, Bernard Banoun, Daniela Tortora, Emilio Sala, Massimo Zicari, Carlo Piccardi, Mila De Santis, Alessandro Nigro, Thomas Betzwieser, Jens Rosteck.

L'associazione ha inoltre allestito un Dizionario dei musicisti della Svizzera italiana, regolarmente integrato e consultabile online a partire dal sito internet www.ricercamusica.ch.


Comitato:
Carlo Piccardi (presidente), Sergio Albertoni, Anna Ciocca-Rossi, Giuseppe Clericetti, Pio Pellizzari

Recapiti:
Carlo Piccardi / 6914 Carona / 091 - 649 52 62 / carlo.piccardi@bluewin.ch